martedì 12 agosto 2014

Come mai non si esce dalla crisi?

I dati sono impressionanti 6 anni di crisi,PIL negativo per vari trimesti di seguito,livelli di occupazione ai livelli minimi.Perchè? Cosa non va  nella nostra economia?Partiamo per tentare una spiegazione dal capire quali settori ci hanno portato ad entrare nel G8 fatturando fino a farci arrivare ad essere per due anni il Quinto PIL del mondo .Il primo settore l industria pesante Fiat,Breda,Ilva ,Edison,Montedison..tutte sparite dall economia italiana .Industrie alimentari specialmente quelle che erano in capo all IRI ma anche marchi come Motta , Alemagna e Perugina ,Peroni..tutte passate in mano estera.La moda Valentino ,Gucci ,anch essi in mano straniera ad far le fortune dei poli del lusso francesi.Quindi uno dei motivi va ricercato nell 'alienazionazioe dell industria e sopratutto dell IRI che era il faro della ns economia a capitale misto.Meno stato per vivere meglio ci dicevano ,ma non s tenne conto che le nostre multinazionali inferiori di numero rispetto alle altre nazioni,non erano in grado di fare acquisizioni di pezzi pregiati ed inoltre lo smantellamento dell IRI ha reso pochissimo e non è nemmeno riuscito a farci abbassare un po il debito pubblico dei 600 miliardi di lire promessi dal liquidatore Prodi forse se ne saranno incassati meno di un sesto.L altro settore trainante era l edilizia con milioni di occupati tra dipendenti e partite iva,settore quello edile ceduto in toto ai lavoratori dell est emigrati in Italia a partire dalla  del muro di Berlino ,lavoratori che per lo piu non investono i loro guadagni qui in Italia ,ma nel loro paese di origine,comperano persino  nei loro negozi di prodotti tipici nniente di male ma la nostra economia cosi si impoverisce a favore di Polonia ,Romania ..I nostri giovani trovano piu onorevole guadagnare 900 euro al mese con contratti  a termine, piuttosto che andare in un cantiere edile dove uno specializzato ne guadagna quasi 2000 netti.Una volta si faceva fortuna anche con il negozietto di quartiere o con un banco al mercato rionale ,erano micro imprese familiari che dal nonno passavano al padre,poi il nipote ha preferito il posto fisso ed ora è desolante vedere in periferia centinaia di serrande abbassate con cartelli vendesi/affittasi che sono li da anni;certo una mazzata a queste attivita sono anche i megacentri commerciali che neanche pagano le tasse in  Italia.(si legge nello scontrino di Auchan ad esempio infatti scontrino non fiscale) I motivi della crisi perdurante sono questi secondo quanto mi è riuscito di capire  vivendola da imprenditore edile .Come ne usciamo? forse tornando all economia mista,forse potenziando il settore turismo  con incentivi e patti con albergatori e gestori di strutture,serve un tavolo ,perchè tre giorni in Toscana costano come una settimana in Spagna volo compreso ,qualcosa non va anche perchè il Louvre fattura quanto tutti i nostri musei su tutto il territorio nazionale!cioè!!Un paese furbo farebbe miliardi solo con Pompei !abbiamo capolavori indescrivibili eppure tutti vanno a vedre Momma Lisa...Certo se penso che anni fa abbiamo abolito con referendum il ministero del turismo...