lunedì 3 marzo 2014

SI alla UE si alla giovane europa

io vorrei sapere secondo i NO Europa e i fuori dall euro,se con la ns uscita dall 'euro improvvisamente Roma non ha più bisogno del decreto,se il ns debito scende notevolmente,se le alluvioni non metteranno in ginocchio le citta ( a proposito a via Mantegazza i tombini sono ancora tappati come prima dell alluvione)se insomma spariscono i nostri problemi o aumenterebbero visto che pagheremmo 1 euro svalutando la lira circa 3500 lire senza contare che dovremo rimettere in funzione anche le dogane ritornare a folli conti con i cambi ..infatti costoro urlano e sbraitano ,ma come sarebbe il dopo neanche lo sanno scrivere o spiegare a voce..la politica degli slogan possibilmente del NO a quello o a quell altro senza proporre un altenativa..ma poi stavamo cosi bene con la lira? svalutazioni continue ,inflazioni a livelli di terzo mondo,anche allora una crisi economica ogni 10 anni .era secondo me il sistema capitalistico misto stato-privati a funzionare.poi ci convinsero che una volta per tutte il debito andava saldato e che per farlo l unica via fossero le privatizzazioni .ricordo che la centrale del latte di roma venne scambiata per un calciatore ..crespo dal parma alla lazio in cambio una centrale del latte..il risultato è stato che nulla è cambiato .poi ci dissero con le concessioni telefoniche e l asta delle frequenze faremo grandi cose e ripianeremo parte del debito..infatti primo gestore de benedetti fece Omnitel con  due lire e creo la rete di servizio delle ferrovie a suon di miliardi la sip valeva miliardi ora l abbiamo svenduta alla spagna...io del tempo della lira ho questi ricordi ,per questo sono europeista convinto.per questo chiedo a gran voce che i partiti non scelgano degli incapaci alle elezioni europee ma gente che sappia rappresentarci al meglio e non farci diventare sempre più il sud  dell europa come è successo fin d ora con i montesano i gianni rivera le iva zanicchi.